Gli Gnocchi sono un tipico piatto della tradizione italiana, uno dei piatti più amati della cucina casalinga. Perfetti da servire per il pranzo della domenica in famiglia ma anche tutti i giorni della settimana. Il detto “Giovedì Gnocchi” nasce dalla tradizione culinaria italiana, in particolare romana, che prevede di consumare un pasto sostanzioso e calorico a metà settimana, esattamente il giorno prima del venerdì dove solitamente si mangiava di “magro” per la religione cattolica, cioè senza carne.
Gli gnocchi sono nutrienti economici e semplici da preparare a casa. Si possono preparare facilmente senza glutine perchè l’ingrediente principale sono le patate che non lo contengono. A questo punto è sufficiente aggiungere la farina di riso al posto della classica di frumento.
Gli gnocchi sono buoni con tutti i condimenti. Io li ho conditi con una salsa di noci fatta in casa molto semplice veloce e saporita. La salsa di noci è un classico condimento della tradizione culinaria ligure e si usa per accompagnare i primi piatti. Questo condimento rappresenta una delle eccellenze gastronomiche della Liguria risalente al XIV secolo. Bastano pochi ingredienti di ottima qualità e un buon frullatore, anche se la tradizione vuole che si usi il mortaio. Per rendere questa salsa più leggera ho dimezzato la dose di olio e aggiunto della bevanda vegetale.
Consigli per preparare gnocchi perfetti:
È tutta questione di patate! Le patate migliori per preparare gli gnocchi sono quelle vecchie ricche di amido e più asciutte, l’importante è che non siano patate novelle perché contengono troppa acqua. Con queste patate si riesce ad usare meno farina e gli gnocchi saranno soffici e leggeri. * Se non avete lo schiaccia patate potete sbucciare le patate ancora tiepide e schiacciarle con una forchetta.

Gnocchi con farina di riso e salsa di noci, senza glutine
Ingredienti per 6 persone:
- 1 kg patate gialle
- 200 g farina biologica di riso, io ho usato Almaverde Bio
- 1 uovo
- 8 g sale
Ingredienti per la salsa di noci:
- 60 g di noci sgusciate, io ho usato Almaverde Bio
- 25 g di pinoli
- 30 ml di olio extra vergine di oliva, io ho usato Almaverde Bio
- 20 g parmigiano Reggiano grattugiato
- 40 ml di bevanda vegetale non zuccherata
- ½ cucchiaino di timo secco
- una grattugiata di scorza di limone biologico
- sale e pepe q.b.




Preparazione:
- Lavate le patate e cucinatele con la buccia al forno a 160° per 1 ora.
- Nel frattempo preparate la salsa alle noci. Tritate con un frullatore le noci, i pinoli, la bevanda vegetale, il timo e la scorza del limone. Aggiungete alla fine l’olio, il parmigiano, il sale ed il pepe. La salsa dovrà risultare cremosa e rustica.
- Togliete le patate dal forno e sbucciatele da calde. Disponete su un tagliere 150 gr di farina quindi schiacciate le patate tiepide con uno schiaccia patate. Impastate velocemente poi aggiungete il sale e l’uovo. Il composto deve essere lavorato pochissimo per evitare che diventi colloso. Se risultasse troppo umido aggiungete altra farina fino a raggiungere una consistenza morbida e compatta.
- Formate dei filoncini e con un coltello ricavate degli gnocchi di circa 2 centimetri. Potete rigare gli gnocchi con i rebbi di una forchetta o dargli una forma rotonda. Man mano che li preparate disponeteli su un vassoio infarinato. Lasciate riposare gli gnocchi per 15-20 minuti, in questo modo manterranno la forma durante la cottura.
- Cuocete gli gnocchi in acqua bollente salata ed appena vengono a galla raccoglieteli con una shiumarola e conditeli con l’olio. Aggiungete alla salsa di noci un mestolo di acqua di cottura ed amalgamate bene per creare una crema vellutata. Servite gli gnocchi nei piatti ed aggiungete 2 cucchiai di salsa di noci, un pizzico di timo e qualche pezzetto di noce.
Ricetta preparata in collaborazione con Almaverde Bio


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Bettina Balzani
Ciao, mi chiamo Bettina, sono nata a Cesena, ho studiato a Bologna ed a New York ed adesso vivo fra Cesena e Milano. Questo blog riflette le mie vere passioni: la cucina, i viaggi, la fotografia, le colazioni che iniziano presto e finiscono all’ora di pranzo, le cene con gli amici, i pranzi in famiglia con i miei genitori mia sorella ed i miei amatissimi nipotini, le sagre paesane, la ricerca delle osterie di una volta, il cibo a km 0, le verdure dell’orto e la frutta raccolta dagli alberi. Ho iniziato a cucinare da piccola con il Dolce Forno ed il Manuale di Nonna Papera poi le mie nonne e mia mamma sono state le mie vere insegnanti in cucina. A Natale le mie richieste di regali erano sempre oggetti di cucina: gelatiera, griglia per poter fare i panini come in paninoteca, frullatore, centrifuga…
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