Print Friendly, PDF & Email

Questo è il mio primo post sulle vacanze austriache 2019.
Ho deciso di creare delle “pillole” di ogni città visitata che siano interessanti e brevi, che possano essere usate come mini guida per sapere cosa fare, cosa vedere e con consigli su dove soggiornare, mangiare e fare shopping. Graz è la prima città che vi segnalo perchè mi è piaciuta tantissimo! Siamo partiti da Vienna ed arrivati dopo due ore di auto in questa cittadina situata fra i monti avendo poche aspettative… Sono rimasta affascinata da questa cittadina che sembra piccola mentre è la seconda città più abitata dell’Austira! Abbiamo apprezzato la sua architettura, i paesaggi, la gentilezza delle persone, l’ottimo cibo…

Graz è il capoluogo della regione della Stiria ed è molto rinomata per le sue 6 università, abbiamo incontrato tantissimi studenti in giro per la città, anche italiani. Dal 1999 è stata aggiunta al Patrimonio dell’umanità dell’Unesco perchè il suo centro cittadino è uno dei meglio conservati d’Europa. Dista solo 2 ore in auto da Vienna e 2 ore in auto da Ljubliana.

Negli ultimi anni a Graz sono stati costruiti alcuni edifici super-moderni, i più famosi sono:
– il Kunsthaus, il museo d’arte moderna, progettato dagli architetti inglesi Peter Cook e Colin Fournier, situato proprio davanti al fiume Mur, fate attenzione agli orari di apertura perchè purtroppo noi non siamo riusciti a vederlo, è chiuso di lunedì ed alcuni giorni in agosto, proprio i giorni in cui noi eravamo a Graz.

– l’isola sul fiume Mur, la Murinsel, costruita in acciaio e vetro proprio nel mezzo del fiume dall’architetto italo-americano Vito Acconci, comprende un teatro, un parco giochi, un negozio di cibo tipico ed oggetti originali ed un caffè. andateci di sera quando tutte le luci sono accese e cambiano colore e puoi sentire il rumore del fiume e mentre lo attraversi.

isola Murinsel sul fimue Mur

I luoghi migliori per visitare la città dall’alto sono: il castello di Graz (Grazer Schloßberg) che sorge su una collina proprio nel centro della città e la Torre dell’orologio, uno dei simboli della città, che fa parte del castello ed indica l’ora estatta dal 1712. Noi abbiamo pranzato al bar lì di fianco dove si gode una splendida vista su tutta la città. Per arrivare abbiamo preso l’ascensore costruito dentro alla montagna e siamo scesi con la funicolare, la Schlossbergbahn.

ascensore e gradini per arrivare al Castello e alla Torre dell’orologio

Abbiamo scelto di soggiornare nello splendido e storico Grand Hotel Wiesler di Graz dove “il vecchio ed il nuovo” si mixano insieme in una emozionante miscela. La nostra favolosa junior suite era un sogno: una vasca in un angolo della stanza contornata da finestre per godere il panorama, una stanza adibita a doccia con un particolare lavandino messicano dipinto a mano, un grandissimo letto, un bellissimo terrazzino sul fiume, un antico baule del tesoro, una vecchia parete lasciata appositamente non ristrutturata che si lega perfettamente alla storia dell’hotel… Gli arredi di questo hotel sono unici, senza tempo e dallo spirito cosmopolita. La ristrutturazione di qualche anno fa ha riportato l’hotel allo stile originale del 1986, e lo ha reso ancora più interessante da visitare ed in cui soggiornare.
La gentilissima duty-manager Sophie ci ha fatto visitare il Grand Hotel in un tour esclusivo dove abbiamo potuto vedere alcune delle più belle camere, fra cui la suite “Arnold Swarzeneger” dove l’attore, originario di Graz, soggiorna abitualmente. L’arredamento ricercato ed elegante è un vanto dell’hotel ed in questa stanza in particolare si vedono gli straordinari dettagli che rendono il Wiesler così speciale. Durante il giro guidato ho potuto fare domande sull’hotel ed abbiamo capito quanto è stato importante il Grand Hotel Wiesler nella storia della città di Graz.
La ricca colazione è servita in una splendida sala decorata con un grande mosaico originale Art Nouveau, “Primavera” di Leopold Forstner, e comprende piatti tipici austriaci e cibo internazionale. Un vero e proprio buffet di cibi dolci e salati, fra cui ho apprezzato il miele direttamente dal favo.


i vips che hanno soggiornato al Grand Hotel Wiesler
la nostra junior suite
il balcone della junior suite
Sala Colazioni
la mia colazione dolce
la mia colazione salata
Suite Arnold Swarzeneger

Suite Arnold Swarzeneger

Nelle vicinanze del Grand Hotel si trovano tanti bei locali e ristoranti tipici e noi abbiamo scelto il Der Steirer. Questo ristorante è specializzato in cibo della Stiria, genuino, tradizionale e legato alla stagionalità. Abbiamo apprezzato le “tapas stiriane” che abbiamo scelto per antipasto: terrina di funghi e patate e insalata stiriana con carne di manzo e cipolla. Deliziosi, abbondanti e ben serviti i due piatti principali: cotoletta viennese con marmellata di cranberry e trota pescata nei fiumi vicini arrostita e servita con spinaci, bietole e funghi più uno squisito contorno di patate al burro e prezzemolo. Il personale, molto cortese ed attento, ci ha consigliato anche una fresca e sfiziosa insalata del loro orto, condita con una vinaigrette all‘olio di semi di zucca, un olio tipico della zona. In questo locale, particolare e moderno, potete anche acquistare vini e prodotti tipici austriaci. Noi ci siamo fatti tentare da un ottimo riesling austriaco ed alcune tavolette della loro squisita cioccolata, e non vediamo l’ora di gustarli ricordando i giorni passati in questa splendida cittadina.


Tapas Stiriane: terrina di funghi e patate e insalata stiriana con carne di manzo e cipolla

cotoletta viennese con marmellata di cranberry
trota pescata nei fiumi vicini arrostita e servita con spinaci, bietole e funghi
patate al burro e prezzemolo

English version

This is my first post on Austrian Holidays 2019.
I decided to create “pills” of each city visited that are interesting and short, that can be used as a mini guide to know what to do, what to see and with advice on where to stay, eat and shop. Graz is the first city that I mark because I loved it! We started from Vienna and arrived after two hours by car in this town situated in the mountains with few expectations … I was fascinated by this town that seems small while it is the second most populated city of the Austira! We appreciated its architecture, the landscapes, the kindness of the people, the excellent food …

Graz is the capital of the Styria region and is very renowned for its 6 universities, we met so many students around the city, including Italians. Since 1999 it has been added to the UNESCO World Heritage Site because its city center is one of the best preserved in Europe. It is only 2 hours by car from Vienna and 2 hours by car from Ljubliana.

In recent years some super-modern buildings have been built in Graz, the most famous being:

  • the Kunsthaus, the museum of modern art, designed by the English architects Peter Cook and Colin Fournier, located right in front of the Mur river, pay attention to the opening hours because unfortunately we could not see it, it is closed on Mondays and some days in August, the very days we were in Graz.
  • the Murinsel, the island on the river Mur, built in steel and glass right in the middle of the river by the Italian-American architect Vito Acconci, includes a theater, a playground, a store of typical food and original objects and a coffee. go there in the evening when all the lights are on and change color and you can hear the sound of the river and as you go through it.

The best places to visit the city from above are: the Graz castle (Grazer Schloßberg) which stands on a hill right in the center of the city and the Clock Tower, one of the symbols of the city, which is part of the castle and indicates the time has been extinct since 1712. We had lunch at the bar next door where you can enjoy a splendid view over the whole city. To get there we took the elevator built into the mountain and we went down with the funicular, the Schlossbergbahn.

We chose to stay in the beautiful and historic Grand Hotel Wiesler in Graz where “the old and the new” mix together in an exciting mixture. Our fabulous junior suite was a dream: a bathtub in a corner of the room surrounded by windows to enjoy the view, a room used as a shower with a particular Mexican hand-painted sink, a very large bed, a beautiful little terrace on the river, an antique treasure chest, an old wall left purposely not restructured that binds perfectly to the history of the hotel … The furnishings of this hotel are unique, timeless and with a cosmopolitan spirit. The renovation of a few years ago brought the hotel back to its original 1986 style, and made it even more interesting to visit and to stay.
The very kind duty-manager Sophie made us visit the Grand Hotel on an exclusive tour where we could see some of the most beautiful rooms, including the “Arnold Swarzeneger” suite where the actor, originally from Graz, usually stays. The refined and elegant furniture is the pride of the hotel and in this particular room you can see the extraordinary details that make the Wiesler so special. During the guided tour I was able to ask questions about the hotel and we realized how important the Grand Hotel Wiesler was in the history of the city of Graz.
The rich breakfast is served in a beautiful room decorated with a large original Art Nouveau mosaic, “Primavera” by Leopold Forstner, and includes typical Austrian dishes and international food. A real buffet of sweet and savory foods, among which I enjoyed honey directly from the honeycomb.

Near the Grand Hotel there are many nice bars and typical restaurants and we chose the Der Steirer. This restaurant specializes in Styrian food, genuine, traditional and seasonally linked. We enjoyed the “Styrian tapas” we chose for appetizer: mushroom and potato terrine and Styrian salad with beef and onion. Delicious, abundant and well served the two main dishes: Viennese cutlet with cranberry jam and trout caught in the nearby rivers roasted and served with spinach, beets and mushrooms plus an exquisite side dish of potatoes with butter and parsley. The staff, very courteous and attentive, also advised us on a fresh and tasty salad from their vegetable garden, seasoned with a pumpkin seed oil vinaigrette, an oil typical of the area. In this particular and modern venue, you can also buy wines and typical Austrian products. We let ourselves be tempted by an excellent Austrian Riesling and some tablets of their exquisite chocolate, and we can’t wait to enjoy them remembering the days spent in this beautiful town.