Print Friendly, PDF & Email
 
la mia prima visita alla grande mela risale al 1990, come viaggio regalo per i miei 18 anni.
la visita più intensa, una vera avventura, è stata quella del 2007 dove ci ho vissuto per 3 mesi da sola, a parte alcune visite di amici e parenti.
l’ultima, la sesta, forse la più affascinante, è stata ad ottobre di quest’anno per il mio viaggio di nozze con il mio meraviglioso marito Angelo.
questo post è solo per far conoscere alcuni luoghi che io amo tanto.
vorrei iniziare con alcune informazioni utili per i neofiti della grande mela:
TRASPORTI DA E PER L’AEROPORTO:
Taxi
i taxi gialli legali si trovano in fila davanti a ogni terminal dell’aeroporto. una corsa in taxi dall’aeroporto JFK a Manhattan costa circa 52 $ a cui si aggiungono 8 $ di pedaggio e 0.80 $ di tassa governativa. in alcuni giorni viene applicato un sovrapprezzo nelle ore di punta di circa 5 $. solitamente si lascia una mancia di 7 a 10 $. un taxi può trasportare fino a tre persone con valige mentre se siete in 4 o più è necessario prenotare un pulmino.
fate molta attenzione ai taxi non legali.
Autobus
fra aeroporto JFK e Manhattan si può prendere anche l’autobus che passa ogni 30 minuti circa. la comagnia si chiama NYC Express Bus e le fermate principali sono: Grand Central, Times Square e Port Authority. i biglietti è lo stesso per ogni fermata e molti autobus hanno il Wifi gratuito.
Shuttle condiviso e Transfer privati
da Manhattan all’aeroporto puoi prenotare in hotel sia shuttle condivisi che auto private. gli shuttle sono economici, circa 20 $, ma ci mettono più tempo perchè devono accompagnare più persone. le auto private sono più costose ma il viaggio è veloce come quello di un taxi.
Metropolitana
se non hai tanti bagagli è un servizio molto economico perchè il costo è di 8 $. il viaggio dura 1 ora e mezza. dall’aeroporto prendi la metro verso le fermate Howard Beach o Jamaica poi cambia con le linee A o E per raggiungere Manhattan.
Treno
il treno parte dal JFK e arriva alla Penn Station ma per prenderlo devi arrivarci con l’AirTrain che costa 5 $. il viaggio in treno costa 10 $ e dura dai 20 ai 30 minuti.
il mio consiglio:
prendi il taxi! è unmezzo molto semplice da prendere, il costo non supera i 70 $ e volendo puoi chiedere a chi è in fila vicino a te se vogliono condividerlo.
MANGIARE:
Caracas arepa bar, 93 1/2 east 7th street
fantastico cibo venezuelano con intensi gusti sapori e colori. molto buona anche la loro birra. il locale è un rettangolo lungo e stretto pieno di tavolini tutti attaccati fra loro. per sedersi sui divanetti ad un lato del tavolo bisogna spostare il tavolo e poi tirarselo dietro per sistemarlo nuovamente 😉
i tavoli sono piuttosto piccoli, soprattutto se ordinate tante pietanze come facciamo noi, e durante il weekend e dopo le 20 c’è sempre fila, ma il cibo ripaga di tutto.
 
Shake Shack, madison square park

divertente chiosco-fast-food nel centro di un parco. c’è sempre gente in fila ma vale la pena aspettare perchè il servizio è veloce e la qualità del cibo ottima. consiglio le patatine con salsa al formaggio: buonissime! si ordina, si paga e viene consegnato un telecomando che quando il proprio cibo è pronto si illumina quindi si può andare a ritirarlo. in un altro lato del chiosco si trovano salse, posate e tovaglioli a disposizione. almeno una volta ad ogni visita della città vengo qui a pranzo o cena perchè questo strano chiosco è affascinante e di sera anche romantico, ed anche se non mangio carne l’hamburger vegetariano è molto buono.


Chelsea Market, 79 9th avenue btwn 15th and 16th streets
in questo mercato si trovano diversi negozi di cibo e ristoranti: panetterie, caffetterie, market di cibo, pescheria, pasticceria.
in questi negozi il cibo è tutto di ottima qualità. consiglio di mangiare alla pescheria The Lobster Place. qui si può comprare pesce fresco, mangiare un’ottima aragosta appena bollita e sedersi davanti ai banchi di pesce a mangiare ostriche e sushi preparato davanti a sè.  

The Modern, 11 west 53 street

ristorante situato a fianco del museo di arte moderna MOMA, con vista sul giardino del museo. cibo francese raffinato, gustoso e particolare. ambiente elegante con un buon servizio. arredamento essenziale e moderno.
lo consiglio per passare una bella serata elegante. i bagni sono molto belli e moderni …anche se unisex.

 
  

Katz’s Delicatessen, 205 east houston street
dove fanno i più famosi panini con il pastrami di new york. è diventato famoso per il film Harry ti presento Sally ma in realtà le pareti sono ricoperte di centinaia di foto di attori famosi che hanno pranzato qui.
anche il panino con il tacchino è molto buono e sempre super super farcito. ottimi i cetrioli giganti in salamoia. i camerieri sono molto veloci e un pò scorbutici ma l’ambiente è folkloristico e assolutamente da visitare.
consiglio di sedersi e pagare i panini un pò di più piuttosto che fare la fila e aspettare un tavolo libero.
 

Spice Market, 403 west 13th street
buon ristorante etnico, molto bello, ottima qualità-prezzo la proposta pranzo. alla sera è un ristorante mediamente caro ma con arredamento molto curato nei particolari: poltrone, pagode, accessori, fiori, piatti e posate.
io ci sono andata con una famiglia di amici, nel 2007, ed abbiamo mangiato molto bene. consiglio di visitare i bagni, sono molto particolari.

il cibo è un mix orientale che si ispira al cibo della Thailandia, della Malesia, del Vietnam e dell’India dove le spezie sono la base principale di ogni piatto.

Dean and DeLuca
negozio di alto livello dove il cibo è super curato ed anche abbastanza caro. un giro vale la pena farlo.
Whole Foods
il mio supermercato preferito. soprattutto quello di columbus circle.
molto bello anche quello di union square se si riesce a sedersi ad un tavolo vicino alla finestra, la vista è bellissima perchè si vede tutta union square.
il posto eccezionale per mangiare, il cibo è sempre freschissimo e la varietà è impareggiabile.
 
COSA VEDERE:
Grand Central Station
42ndstreet angolo Park Avenue. da vedere! Un groviglio di persone che si avvicendano per prendere treni e metropolitane, mangiano nel piano interrato Food Court, fanno acquisti nei vari negozi all’interno, fanno la spese nel mercato di frutta verdura. Nella sala principale c’è l’ufficio informazioni, la biglietteria, il famoso orologio a 4 facce mentre l’orologio esterno è il + grande orologio tiffany del mondo. Il soffitto dell’atrio principale riproduce una mappa stellare con i segni zodiacali.

Whitney Museum, 945 madison avenue
Pubblic Library, 5th avenue at 42nd street
Briant Park, 5th avenue at 40th street

Guggenheim Museum,1071 5th
aperto 10-17.45, chiuso giovedì, sabato 17.45-19.45 “paghi quel che vuoi”.

Morgan Library, 225 madison avenue

purtroppo non abbiamo foto perchè pensavamo non si potessero fare…  
è una bellissima biblioteca-museo con arredamenti stupendi, tantissimi libri esposti e diverse mostre temporanee che si devono controllare sul sito.

MOMA, 11 west 53rd street


“Le madmoiselle d’Avignon”
foto del giardino del MOMA dall’interno del museo

l’ingresso al museo è gratuito il venerdì pomeriggio dalle 16 alle 20.
sono andata in questo museo già 5 volte e non mi annoio mai perchè adoro l’arte moderna.
 
Museo di Storia Naturale, central park west / 79th street
l’ingresso al museo è gratuito tutti i giorni dalle 16.45 alle 17.45 ed il resto degli orari il costo dei biglietti è “suggerito” quindi si può pagare meno.
il prezzo dei biglietti varia dai 19 ai 33 dollari ma si può benissimo pagare 10 dollari per il biglietto base dicendo che si vuole pagare il prezzo suggerito.
 
 

 

lo consiglio a tutti, non è un museo solo per bambini, in particolare gli scheletri dei dinosauri sono davvero affascinanti ed imponenti.
è un museo grandissimo e nonostante l’abbia visitato diverse volte non l’ho ancora visto tutto. consiglio il planetario dove viene proiettata la volta celeste con un documentario di 20 minuti, davvero entusiasmante.
 
MET, Metropolitan Museum of Art, fifth avenue / 82nd street
il biglietto suggerito dal museo costa 25 dollari ma si può entrare con una donazione, cioè offerta libera, che io consiglio non sotto i 5 dollari.
il museo è obbligato a garantire l’ingresso ad offerta libera in base allo statuto del museo ed agli accordi stipulati con la citta di new york quindi non ci si deve sentire in colpa di pagare meno dell’importo da loro suggerito.
lo scopo di questo museo, creato con questo particolare statuto da un gruppo di mecenati americani nel 1870, è quello di poter dare a tutti la possibilità di godere dell’arte per l’accrescimento spirituale interiore.
 

foto con la mia insegnante di inglese e di yoga, Ruah. 27 aprile 2007

è un museo bellissimo e grandissimo. per poterlo vedere tutto o quasi tutto servono diverse ore, ma potete anche scegliere cosa vi interessa ed andarci per solo qualche ora soprattutto perchè potete pagare a donazione.

The Highline, da gansevoort e la 30th street




NEGOZI: New York è piena di negozi fantastici. ne elenco qui solo alcuni molto particolari dove mi piace tornare quando vengo qui.
Limelight shops – 656 avenue of the americas
ex chiesa sconsacrata l’ho vista la prima volta nel 1989 quando era una discoteca…ed io una 18enne con mini vestito di velluto nero e chiodo di pelle.
un’avventura che non dimenticherò mai.
oggi è un mini centro commerciale di negozi molto alla moda ed annessa la famosa pizzeria Lombardi’s.

Century 21 tutte le marche scontatissime! si trova sempre qualcosa di interessante da comprare. 22 cortlandt street between Church & Broadway (financial district). Columbus Avenue angolo West 66,67 street (upper west side)

Jo fresh – 110 e 510 5th avenue
ho comprato dei bellissimi pantaloni di velluto! e delle grintose ballerine maculate con bordo fuxia!
ABC Carpet & Home: 888 & 881 Broadway
negozio di tappeti accessori stoffe mobili provenienti da tutte le parti del mondo e fatti a mano. il negozio è molto bello ed io trovo sempre qualcosa da comprare.
Antropologie – Soho 375 West Broadway. 85 Fifth Avenue / 16 th Street vestiti accessori scarpe bellissimi! consiglio una visita!
J. CREW – 50 Hudson Street. 91 Fifth Avenue mi piace tutto di questo negozio. purtroppo da quando Michelle Obama ha iniziato a usare questo marchio i prezzi sono lievitati…