
la primavera è il periodo giusto per usare il cipollotto fresco.
il cipollotto in realtà è una cipolla bianca raccolta prima che il bulbo si formi completamente.
la polpa è tenera ed il gusto è delicato tanto che si può mangiare anche crudo in insalata.
se il cipollotto è fresco si può mangiare anche la parte verde e si conserva solo pochi giorni in frigorifero.
questo strudel è molto gustoso e leggero perchè il cipollotto è dolce e la crescenza è fresca e morbida.
adoro usare la pasta sfoglia perchè mi “scatena” la fantasia e con pochi ingredienti riesco a portare a tavola un piatto goloso ed invitante.
la pasta sfoglia è una ricetta laboriosa quindi consiglio di comprarla già pronta e stesa. io ne tengo sempre un rotolo in frigorifero per una ricetta dell’ultimo minuto 😉
lo strudel salato è una ricetta di sicura riuscita e che sorprenderà i vostri commensali. si può farcire con tantissimi ingredienti, secondo i propri gusti e la stagionalità.
lo strudel si può preparare come aperitivo, primo o secondo piatto in base agli ingredienti più o meno sostanziosi che vengono usati.

Strudel con cipollotti stracchino e timo
ingredienti x 6 persone:
- 1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare
- 400 gr cipollotti (circa 10) biologici Almaverdebio
- 40 gr pangrattato
- 50 gr mandorle a lamelle
- 200 gr stracchino di Romagna della Centrale del latte di Cesena
- 100 gr caciotta romagnola al Sale di Cervia della Centrale del latte di Cesena
- 50 gr grana padano o parmigiano reggiano non saporito
- qualche rametto di timo fresco
- olio extra vergine di oliva e sale q.b.

preparazione:
monda, lava e taglia a metà per la lunghezza i cipollotti. sfoglia qualche rametto di timo.
metti i cipollotti in una ampia padella antiaderente, aggiungi 2 cucchiai di olio, 2 di acqua, qualche fogliolina di timo e sale.
cuoci con il coperchio finchè non si è assorbito il liquido e sono diventati morbidi, circa 10 minuti e poi lasciali raffreddare.
nel frattempo metti in una padella antiaderente il pangrattato e fallo tostare leggermente muovendo spesso la padella.
fai la stessa cosa con le mandorle a filetti. rovescia pangrattato e mandorle su due piatti per farli raffreddare.
srotola la pasta sfoglia sulla sua carta forno e cospargila con il pangrattato, le mandorle, delle foglioline di timo ed il grana formando un rettangolo più piccolo della pasta e lasciando i bordi liberi.
allinea i cipollotti cotti e raffreddati per la parte lunga ed aggiungi qualche fogliolina di timo.
ricopri i cipollotti con la caciotta a dadini e lo stracchino a fiocchetti.
chiudi un lato lungo della pasta sfoglia, spennellalo con l’olio e richiudi sopra l’altro lato.
schiaccia con le dita i due lati corti sigillandoli bene per evitare che la farcia fuoriesca durante la cottura.
spennella lo strudel con l’olio e crea dei tagli con un coltello nella parte superiore.
trasferisci lo strudel su una teglia rettangolare e cuoci in forno caldo a 190 gradi per 30 minuti.
controlla la cottura della base dello strudel prima di sfornarlo. puoi servire lo strudel caldo o tiepido.
un’idea in più:
puoi abbinare ai cipollotti altri tipi di formaggio ed erbette aromatiche in base ai tuoi gusti: taleggio e salvia, gorgonzola e maggiorana, ricotta e basilico.
questo strudel si può preparare in anticipo qualche giorno prima cuocendolo solo 20 minuti e conservandolo in frigorifero.
prima di servirlo va ripassato in forno per 15 minuti a 180 gradi.









Related posts
Cerca la ricetta
Bettina Balzani
Ciao, mi chiamo Bettina, sono nata a Cesena, ho studiato a Bologna ed a New York ed adesso vivo fra Cesena e Milano. Questo blog riflette le mie vere passioni: la cucina, i viaggi, la fotografia, le colazioni che iniziano presto e finiscono all’ora di pranzo, le cene con gli amici, i pranzi in famiglia con i miei genitori mia sorella ed i miei amatissimi nipotini, le sagre paesane, la ricerca delle osterie di una volta, il cibo a km 0, le verdure dell’orto e la frutta raccolta dagli alberi. Ho iniziato a cucinare da piccola con il Dolce Forno ed il Manuale di Nonna Papera poi le mie nonne e mia mamma sono state le mie vere insegnanti in cucina. A Natale le mie richieste di regali erano sempre oggetti di cucina: gelatiera, griglia per poter fare i panini come in paninoteca, frullatore, centrifuga…
Learn morePost piú letti
Iscriviti Ora
* Riceverai comodamente le nuove ricette e news!