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E’ arrivato il Tartufo Bianco ed abbiamo festeggiato con una cena a casa Faccani-Balzani.
E’ stata una cena che ha fatto lavorare il fegato! E come dice Angelo “ogni tanto un fritto va mangiato altrimenti il fegato si impigrisce”.

Ingredienti base: burro, formaggi, carne cruda, tartufo, pasta ripiena con sfoglia fatta solo con rossi d’uovo, pane, patate, crumble con mele e gelato alla crema ed alla panna, vini: un Principessa, un rosso piemontese ed un rosso toscano.

Insomma gli ingredienti che tutti vorrebbero mangiare ogni giorno!
Mentre Alberto finiva di preparare e scaldare le pietanze ed i mezzi kg di burro venivano sciolti nelle padelle io facevo finta di niente ed uscivo dalla cucina per non guardare….e soprattutto per non pensare dove sarebbero finiti: cioè nei miei fianchi!

Le foto dei piatti sono poche perchè ci siamo persi negli effluvi del tartufo e nelle buonissime pietanze che Alberto ha cucinato nel suo giorno libero apposta per noi:


Crema di patate, taleggio, crostini fritti nel burro e tartufo bianco

 Cappe-telli, cioè cappelletti con ripieno di passatelli, 

conditi con fonduta di formaggio e tartufo bianco
(la ricetta della sfoglia è molto particolare, si vede dal colore giallo-arancio, 
perchè è stata fatta con soli rossi d’uovo! 
per la ricetta chiedere direttamente ad Alberto o andate a mangiarli al ristorante Magnolia!)
Le altre pietanze della serata erano:
tartare di manzo con fonduta e tartufo bianco;
crumble di mele con gelato di panna e crema.
ps: le uova con tartufo abbiamo scelto di non mangiarle, sarà per la prossima volta, stasera abbiamo fatto il pieno di cibo e… colesterolo.