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I bracciatelli sono biscotti romagnoli che per tradizione venivano preparati e regalati per i giorni di festa, ricorrenze liturgiche e feste comandate. Una tradizione che risale all’800 dove regalare dolci era di buon augurio.

I Brazadèl (così si chiamano in dialetto romagnolo) sono dei biscotti rotondi simili a delle ciambelline con il buco al centro. Ottimi mangiati da soli sono squisiti inzuppati nel caffelatte o nell’albana.

Il nome deriva dai venditori ambulanti che solitamente li tenevano intorno al braccio, o inanellati in un bastone, e urlavano “Pianzì, pianzì burdèl /s’àvlì i brazadèl!” (“Piangete, piangete bambini/ se volete i bracciatelli!”) per far accorrere i bambini nelle piazze per comprarli.

L’impasto, semplice e profumato, è composto di uova, farina, zucchero, burro o strutto, liquore tipo anice e ammoniaca per farli gonfiare bene.

Mini Bracciatelli Romagnoli con gocce di cioccolato

Ingredienti:

  • 170 gr farina
  • 50 gr di zucchero
  • 50 gr di burro
  • 6 gr lievito per dolci (o di ammoniaca)
  • 1 cucchiaino di essenza di vaniglia (per sostituire il liquore)
  • 1 uovo
  • 1 pizzico di sale
  • 20 gr gocce di cioccolato

Procedimento:

Su un tagliere crea una fontana con la farina e al centro versa il burro sciolto, lo zucchero, il lievito, la vaniglia, il sale e l’uovo sbattuto. Con una forchetta amalgama il composto e poi impasta poi con le mani fino a creare una palla.

Stendi l’impasto con il matterello fino a creare uno spessore di mezzo cm. Crea i bracciatelli con una formina rotonda per biscotti (io ho usato una tazzina del caffè!) e poi pratica dei fori al centro, prova con lo scavino per le zucchine o con una cannuccia.

L’impasto che esce dai fori centrali lo puoi impastare nuovamente oppure cucinare e creare dei piccoli biscottini.

Appoggia i bracciatelli su una teglia coperta da carta forno ed inserisci le gocce di cioccolato su ogni biscotto. Cuoci i bracciatelli a 180° per 10 minuti.