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la piadina romagnola è la regina dello street food ed è uno dei cibi più amati del mondo.

la ricetta della piadina, antica e di umili origini, viene tramandata di famiglia in famiglia con alcune varianti in base alla zona dove si prepara. se ci si trova a Ravenna e a Faenza si può mangiare una piadina spessa e morbida mentre a Rimini e Riccione la piadina è sottile ed elastica.

per tantissimi anni la piadina romagnola è stata il pasto che i contadini portavano con loro nei campi e normalmente veniva farcita con i prodotti dell’orto.

la mia piadina preferita è quella che mi preparava mia nonna con i radicchi e la cipolla, adoro anche quella con le erbe di campo che lei raccoglieva personalmente, un sapore intenso amaro e dolce insieme, che non ho mai più assaggiato da nessuna parte. ricordo che i miei nonni mi raccontavano che da piccoli la mangiavano anche a colazione con il caffèlatte e nei giorni di festa spalmata con il miele o la marmellata.

la piadina è una preparazione semplice che si abbina a tantissimi ingredienti. io adoro prepararla con gusti particolari come questa con la curcuma ed i semi di lino. la mia ricetta prevede una farcitura con radicchi freschi, sgombro e cavolo nero spadellato velocemente.

ma se vuoi preparare la vera Piadina Romagnola IGP ci sono alcune regole da seguire (disciplinare definito dal Consorzio di Promozione e Tutela della Piadina Romagnola) la ricetta deve contenere solo 4 ingredienti: farina, acqua, sale, grasso; e deve essere cotta sul “testo” o su una teglia di terracotta.

nel mio impasto ho aggiunto anche il bicarbonato, che rende la piadina più morbida e fragrante ma se preferisci puoi usare un pizzico di lievito istantaneo per salati. in alcune ricette si usa anche il latte, che sostituisce una parte dell’acqua, e serve per renderla più soffice.

con qualsiasi ingrediente farcirai la tua piadina sarà sempre un successo! l’impasto aromatizzato alla curcuma con i semi di lino rende questa piadina speciale e molto saporita.

puoi preparare la piadina e servirla a pranzo, cena, merenda, aperitivo, stuzzichino… insomma un piatto a tutto tondo! io ti consiglio di prepararla, tagliarla a spicchi e congelarla per averla sempre per ogni occasione.

Piadina alla curcuma e semi di lino con cavolo nero, radicchio e sgombro

tempo di preparazione: 20 minuti – tempo di  cottura 10 minuti

ingredienti per 2 piadine:

  • 150 gr di farina tipo 1
  • 30 ml di olio extra vergine di oliva
  • 1 cucchiaino di curcuma
  • 1 cucchiaio di semi di lino
  • 1 punta di cucchiaino di bicarbonato, circa 4 gr
  • 1 pizzico di sale fino, circa 4 gr
  • acqua circa 80 ml

farcitura:

  • 1 confezione di sgombro al naturale, o sott’olio
  • alcune foglie di cavolo nero
  • una manciata di radicchi
  • olio sale e aceto q.b.

preparazione:

su un tagliere disponi la farina creando la classica fontana poi aggiungi sale, bicarbonato, semi di lino, curcuma e olio. unisci l’acqua poca alla volta mentre crei l’impasto. lavora il composto e crea una palla. coprila con la pellicola e lasciala riposare almeno 15 minuti.

dividi l’impasto in 2 palline e stendine una alla volta con il mattarello. crea dei cerchi dello spessore di circa 5 mm.

cuoci le piadine in una teglia di antiaderente ben calda un paio di minuti per lato. le piadine devono diventare dorate ma rimanere morbide ed elastiche.

lava il cavolo nero tagliato a striscioline e cucinalo in padella con olio e sale per qualche minuto.
lava i radicchi, asciugali bene poi condiscili con sale aceto e olio.
sgocciola lo sgombro dal liquido o dall’olio.

taglia la piadina a metà e farciscila con cavolo nero, radicchi e sgombro. chiudi con l’altra mezza piadina e servila calda o tiepida.

un’idea in più:
aggiungi sugli ingredienti della farcitura un cucchiaino di glassa di aceto balsamico, renderà la piadina ancora più sfiziosa!