I panini al latte con semi di zucca, lino e sesamo sono soffici, profumati e pronti in pochi minuti.
Questi piccoli bocconcini sono realizzati impastando farina, olio, latte, sale e lievito istantaneo per salati, vengono poi decorati con un mix croccante di semi di zucca, lino e sesamo – tutti ingredienti semplici che si trovano in dispensa.
La vera svolta? Niente lievito di birra: grazie all’uso del lievito istantaneo, questi bottoncini sono super veloci da preparare anche all’ultimo minuto, senza attese o ore di lievitazione. I panini al latte con semi di zucca lino e sesamo rappresentano la soluzione perfetta quando hai voglia di pane fresco ma zero tempo. La loro leggerezza e la nota sfiziosa dei semi li rendono ideali a colazione, a merenda e perfetti protagonisti di buffet e aperitivi, ottimi sia da soli che farciti con ingredienti dolci o salati. Provali con confetture e creme spalmabili oppure con formaggi verdure e salumi.


Panini al latte con semi di zucca lino e sesamo
Ingredienti (per circa 8-10 panini)
- 300 g farina 00
- 180 ml latte intero o parzialmente scremato
- 30 ml di olio evo
- 1 bustina di lievito istantaneo per torte salate
- 1 cucchiaino di zucchero
- 1 cucchiaino di sale
- mix di semi, io ho usato semi di zucca, lino dorato e sesamo
- per spennellare latte circa 2 cucchiai


Procedimento:
In una ciotola capiente versa la farina, la bustina di lievito istantaneo, il sale e lo zucchero e mescola. Poi aggiungi il latte e l’olio al centro della farina e inizia a impastare con una forchetta o direttamente con le mani.
Trasferisci il tutto su un tagliere leggermente infarinato e lavora energicamente per ottenere un panetto liscio, morbido e non appiccicoso. (Si può fare anche con la planetaria,)
Dividi l’impasto in 8-10 pezzetti della stessa dimensione (circa 50 grammi l’uno) e forma delle palline facendole roteare sul piano di lavoro. Versa i semi su un piatto piano, spennella con il latte i panini poi appoggia la parte bagnata sul mix di semi pressando leggermente.
Appoggia i panini su una teglia coperta da carta forno distanziandoli leggermente. Inforna a 180 gradi per 12-14 minuti, fino a quando la superficie risulterà ben dorata. Con questa classica cottura nel forno tradizionale si otterrà una doratura uniforme, un interno morbido e una leggera crosticina esterna.
Un’idea in più: puoi cucinare i panini al latte anche nella friggitrice ad aria.
Appoggia i panini ricoperti di semi su foglio di carta forno forata adatta al cestello della friggitrice, lasciando almeno 2 centimetri di spazio fra l’uno e l’altro perchè si gonfieranno in cottura. Cuoci per 10 minuti a 160 gradi. Se a metà cottura noti che la superficie è già molto scura, abbassa a 150°C. Negli ultimi 2 minuti capovolgi i panini per avere una perfetta doratura anche sulla base.
Come conservare morbidi i panini al latte con semi di zucca lino e sesamo:
- Nel sacchetto di plastica per alimenti: Una volta che i panini si sono completamente raffreddati, chiudili in un sacchetto di plastica. In questo modo manterranno la loro umidità e resteranno soffici per 2-3 giorni.
- Il trucco del microonde: Se dopo un paio di giorni noti che hanno perso un po’ di elasticità, basta passarli per 2 secondi sotto l’acqua del rubinetto e poi nel forno a microonde per appena 8-10 secondi a media potenza. Torneranno caldi e soffici come appena fatti!
- In freezer: Se non li consumi subito, puoi congelarli già cotti e raffreddati sempre in sacchetti di plastica per alimenti. Quando vorrai gustarli, ti basterà lasciarli scongelare a temperatura ambiente oppure passarli direttamente in forno o in friggitrice ad aria a 160°C per 3-4 minuti: sembreranno appena sfornati!

Related posts
Cerca la ricetta
Bettina Balzani
Ciao, mi chiamo Bettina, sono nata a Cesena, ho studiato a Bologna ed a New York ed adesso vivo fra Cesena e Milano. Questo blog riflette le mie vere passioni: la cucina, i viaggi, la fotografia, le colazioni che iniziano presto e finiscono all’ora di pranzo, le cene con gli amici, i pranzi in famiglia con i miei genitori mia sorella ed i miei amatissimi nipotini, le sagre paesane, la ricerca delle osterie di una volta, il cibo a km 0, le verdure dell’orto e la frutta raccolta dagli alberi. Ho iniziato a cucinare da piccola con il Dolce Forno ed il Manuale di Nonna Papera poi le mie nonne e mia mamma sono state le mie vere insegnanti in cucina. A Natale le mie richieste di regali erano sempre oggetti di cucina: gelatiera, griglia per poter fare i panini come in paninoteca, frullatore, centrifuga…
Learn morePost piú letti
Iscriviti Ora
* Riceverai comodamente le nuove ricette e news!