Questa ricetta è frutto di prove e tentativi per riuscire ad esaltare il gusto dell’ibisco lasciano un giusto equilibrio di sapori consistenze e profumi. Il risotto all’ibisco stracciatella e pistacchi è un piatto di effetto per il colore e la presentazione, elegante bello e gustoso è diventato un piatto perfetto da servire quando ho ospiti.

L’unione del gusto aromatico dell’ibisco, la cremosità della stracciatella e la croccantezza dei pistacchi rendono questa ricetta irresistibile.

L’ibisco è una pianta che si trova delle aree tropicali asiatiche e delle isole del Pacifico ed è nota ovunque con il nome di Karkadè o Tè rosa dell’Abissinia. L’Ibisco è conosciuto per le sue proprietà rinfrescanti, dissetanti, diuretiche e antinfiammatorie. La polvere di ibisco si produce dai suoi fiori ed è gustosa leggermente acidula e amarognola.

Gli ingredienti sono pochi ma per fare un buon risotto non ne servono tanti. Servono invece alcune regole fondamentali come il brodo bollente e gustoso, il riso di ottima qualità, rigorosi tempi di cottura e una perfetta mantecatura.

Ricetta preparata per Cannamela #ADV La prima foto è del fotografo Marco Anconelli

Risotto all’ibisco con stracciatella e pistacchi

Ingredienti per 2 persone:

  • 180 g riso vialone nano
  • 1 scalogno piccolo
  • 100 g stracciatella
  • 2 cucchiai di burro
  • 2 cucchiai pistacchi
  • 2 cucchiai di parmigiano grattugiato
  • ibisco Cannamela q.b.

Preparazione:

Prepara il brodo con acqua calda, sale e 3 cucchiaini di ibisco.

Trita finemente lo scalogno e lascialo rosolare con 1 cucchiaio di burro per qualche minuto. Unisci il riso e fallo tostare. Versa il brodo caldo un mestolo alla volta fino a cottura ultimata, circa 16 minuti.

Manteca il risotto con il burro e il parmigiano. Spegni la fiamma e lascia riposare per 3 minuti con il coperchio.

Distribuisci il risotto nei piatti, aggiungi la stracciatella, i pistacchi e una spolverata di polvere di ibisco.

Un’idea in più:

Per un gusto più deciso si può sostituire la stracciatella con un formaggio più stagionato ma non troppo saporito altrimenti si perde il gusto dell’ibisco.