“DIRE FARE SOGNARE” CESENA

DIRE FARE SOGNARE

riconoscimento alla cultura del cibo e del vino in Emilia Romagna e Marche – 6° edizione – 2017

sottotitolo: CAOS ORGANIZZATO E SOGNI AL CLORO

un evento che vuole raccontare le eccellenze gastronomiche emiliano romagnole e marchigiane attraverso i suoi illustri premiati.

i premi dell’evento “Dire, fare, sognare” sono stai consegnati per il secondo anno a Cesena luned’ 12 giugno al Teatro Verdi.

in sala tanti grandi nomi della gastronomia romagnola e marchigiana, tutti insieme per festeggiare i colleghi e gli amici premiati.

l’emozione traspare nelle parole di tutti i premiati che spesso dicono di essere più a loro agio in sala o in cucina piuttosto che su un palco.

ha aperto l’evento un grande esperto di vini, Alessandro Rossi, ambasciatore dell’azienda Partesa.

Alessandro ci ha parlato di modernità, tradizione, presunzione, format televisivi… ed ha concluso con una bellissima frase: “sognamo in grande come fanno i bambini”

gli esperti che hanno selezionato i vincitori sono stati Elsa Mazzolini, Alessandra Meldolesi e Andrea Graffagnini, giornalisti e critici gastronomici.

i premi sono stati pensati per chi fa sperimentazione ed innovazione usando coraggio e cultura.

 

 

il primo premio proposto da Elsa Mazzolini è andato a Luigi Sartini, chef del Ristorante Righi di San Marino, stella Michelin dal 2008.

uno chef che ha fatto la storia della ristorazione premiato per la “solida professionalità, cucina armoniosa e sensibile”

Alessandra Meldolesi con il presentatore Giacomo zito premiano il San Domenico di Imola, e i loro 44 anni di stelle Michelin con la motivazione:

“Sancta sanctorum della cucina italiana da quarant’anni”.

gli chef Valentino Marcattili e Massimiliano Mascia dedicano il premio a tutta la loro squadra e si definiscono “proiettati verso il futuro con costanza e passione”

Andrea Grignaffini premia Michele Balocchi del ristorante La Dispensa dei Balocchi di Piacenza per:

“un bistrot contemporaneo in una roccaforte tradizionale con cucina pulita e garbata”

un premio al nuovo bistrot della Francescana: La Franceschetta 58 di Modena, diretta dal giovane chef Bernando Paladini:

“per aver ripensato ripensato il bistrot di uno dei ristoranti più importanti del mondo, finalmente nella giusta formula”

un premio al ristorante di Ferrara Il Sorpasso e al suo “cuoco antidivo, un’istituzione cittadina. da non mancare la proposta improponibile di quinti quarto, anche di mare”

Elsa Mazzolini premia Mariano Guardianelli e Camilla Corbelli del ristorante Abocar Due Cucine di Rimini:

“per una cucina di ricerca di originalità creativa ed intrinseca freschezza”

 

un premio molto importante è stato consegnato a Maria Chiara Zucchi, caporedattrice de La Madia Travelfood per il suo impegno nella Sicurezza A Tavola:

“per aver creato il progetto disostruzione a tavola con una formazione degli chef”

consiglio a tutti di andare a vedere i video istruttivi ed informativi sul sito Sicurezzaatavola

due premi alla carriera sono stati consegnati a:

Ido Migliari famoso, non solo nella sua Ferrara, prima con l’Osteria da Ido e oggi nella trattoria La Chiocciola. ancora oggi lui confessa di divertirsi in sala, dove mette a suo agio gli ospiti che devono sentirsi come a casa. dice anche che “quando c’è la passione, la fatica non si sente”. il premio: “costanza e l’eleganza che ha dedicato per una vita al suo lavoro”.

Ciro Fontanesi, docente nella famosa scuola Alma, per “l’impegno per formare nuova sala per il futuro”.

mi ha particolarmente toccato la sua frase “trasformare la passione in un mestiere è un percorso di consapevolezza”

gli altri premi sono andati a :

Trattoria i du Matt di Parma: Per la semplicità e gusto in un locale che si divide tra pizza e cucina tradizionale ben eseguita
Irvin Zannoni del ristorante La Capannina di Ravenna: Per l’eleganza della sua cucina di mare con il cuore nel territorio
la Locanda da Piera di Reggio Emilia, il Ristorante Oltre di Bologna, l’Osteria Casa di Mare San Domenico di Forlì di Marcello e Gianluca LeoniLo Scudiero di Pesaro con i due giovani chef Daniele Patti e Matteo Abrosini.

 

 

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