Croccante, saporita, nutriente, ideale per la colazione. Io adoro la granola e da quando ho scoperto che si può preparare anche in padella la faccio ancora più spesso. La mia versione non è tanto dolce e si può variare e arricchire a piacere. Ecco i segreti per prepararla in maniera semplice in padella.
La cottura in padella è più veloce e conveniente perché il tempo di cottura è inferiore rispetto a quello del forno. Inoltre preparando la granola in padella puoi scegliere di farne una porzione più piccola così si mantiene più fresca e croccante. Ogni volta che prepari la granola puoi creare una ricetta diversa variando gli ingredienti, usando tipi diversi di frutta secca ed essiccata e cambiandoli in base ai tuoi gusti e a quello che ti va in quel momento.
La granola è stata inventata nel 1878 da John Harvey Kellogg (il creatore del cornflakes) con l’intendo di migliorare l’alimentazione usando fiocchi integrali e frutta secca. Questa invenzione è molto attuale perché adesso in commercio se ne trovano tantissimi tipi e varianti. Io ogni tanto la compro ma poi quando la faccio in casa mi rendo conto che preferisco la mia a tutte quelle che trovo in commercio.
Questa è la mia ricetta classica, quella che preparo di solito facendo così anche un pò di svuota dispensa, ma consiglio sempre di variarla in base ai propri gusti personali. La granola è molto versatile e si può preparare usando tanti ingredienti diversi: tutta la frutta secca si può mixare come si preferisce e in base a quello che avete in casa. Quasi a fine cottura si può aggiungere la frutta essiccata che più amate: uvetta, cranberry, ananas, cocco, fichi. A cottura ultimata si può aggiungere il cioccolato, fondente al latte o bianco, sia in gocce che in tavoletta tritata grossolanamente.
Per preparare la Granola vegana è sufficiente usare uno sciroppo al posto del miele.
Consiglio di gustare la granola a colazione o a merenda insieme ad uno yogurt e alla frutta fresca che più ti piace.
Granola in padella
Ingredienti:
- 160 g fiocchi di avena *
- 30 g mandorle tritate grossolanamente
- 30 g nocciole tritate grossolanamente
- 30 g noci tritate grossolanamente
- 50 g miele o sciroppo
- 20 ml olio evo **
- 50 g confettura di albicocche liscia senza pezzi ***
- 30 ml acqua
- 60 g mirtilli rossi (cranberry) essiccati
- 50 g gocce di cioccolato fondente
- opzionale: 1 cucchiaino di burro di noccioline, circa 20 g
Io l’ho servita con yogurt aromatizzato all’ibisco, semi di nigella e frutta fresca, fragole e kiwi.
Preparazione:
Versa in una padella antiaderente di circa 30 cm diametro l’olio, l’acqua, il miele, la confettura e se ti piace il burro di noccioline. Fai sciogliere e amalgamare tutti gli ingredienti poi aggiungi i fiocchi di avena e la frutta secca. Mescola bene e fai tostare per 20 minuti a fuoco dolce continuando a mescolare ogni tanto facendo attenzione a non far bruciare la granola. Aggiungi i mirtilli rossi e continua a cuocere per altri 10 minuti circa. La granola deve diventare tostata e croccante ma non preoccuparti se mentre la cuoci ti sembra ancora morbida o leggermente umida perché raffreddandosi diventerà più asciutta e croccante di quel che sembra da calda.
Rovescia la granola ancora calda in una teglia di alluminio e fai raffreddare completamente.
Aggiungi le gocce di cioccolato, mescola e sgrana bene i pezzi più grossi. Versa la granola in un contenitore di vetro, si conserva per circa 10/15 giorni.
Sostituzioni:
- * I fiocchi di avena sono l’ingrediente base della ricetta ma si possono sostituire con fiocchi di cereali misti, di farro, di quinoa, d’orzo o di miglio.
- ** Al posto dell’olio evo si può usare olio di cocco, burro o olio di semi.
- *** La confettura di albicocche si può sostituire con altra confettura oppure con miele, sciroppo d’acero o succo di frutta.
Un’idea in più:
Per chi ama le spezie consiglio di aromatizzare la granola con cannella e zenzero e se ti piacciono i sapori intensi puoi usare anche noce moscata e chiodi di garofano.
Oltre alla frutta secca e quella essiccata si possono aggiungere anche 40 grammi di semi oleosi, a scelta fra semi di girasole, lino, sesamo e zucca.
